Ville-Casali-Giugno-2017-1

Spezyale / Press Review

Spezyale / Press Review

Una lamia con chitarra
Un’antica costruzione rurale pugliese è stata ristrutturata dall’architetto Nino Piccolo che per la piscina si è ispirato a una chitarra, in omaggio alla passione per il blues del proprietario.
di ENRICO MORELLI FOTO di GIANNI FRANCHELLUCCI

Nino Piccolo, architetto con studio a Milano e in Puglia, ha una passione per il recupero delle costruzioni rurali, dalle lamie alle masserie. Recentemente ha recuperato nella Piana degli Ulivi Monumentali, tra Fasano e Ostuni, diverse torri in tufo, che i contadini usavano per la raccolta delle olive. Una di queste abitazioni, semplici e temporanee, dotate di camino, ha costituito la base di una nuova residenza per un totale di 120 mq, ultimata l’anno scorso per la famiglia di un amico medico oculista, appassionato di musica blues.
La costruzione ha un terreno annesso di 1,1 ettari con 130 alberi di ulivo secolari e decennali non attaccati dalla xilella, grazie al fatto, spiega l’architetto a Ville&Casali, “che i terreni in questa zona sono stati sempre lavorati secondo una corretta gestione agricola.” In omaggio alla passione per la musica blues del proprietario, l’architetto ha sagomato l’area esterna della piscina di 60 mq (12×5) come una chitarra elettrica degli anni Sessanta. Come è noto, la chitarra è lo strumento più utilizzato dagli appassionati di questa musica, che affonda le radici nel periodo che pose  ne alla schiavitù negli Stati Uniti. “La chitarra elettrica”, spiega Piccolo, “è qui non come una rappresentazione oleografica ma quale leggera suggestione di landscaping, per gli spazi pertinenziali della piscina”.
La casa si compone di un soggiorno con cucina nella parte originale della costruzione, mentre nelle due ali aggiunte sono state collocate tre camere da letto e tre bagni. Il tavolo da pranzo è frutto di una collaborazione con Graniti Fiandre. È stato utilizzato il materiale Active, un gres porcellanato che abbatte la carica batterica. Un materiale supertecnologico per una struttura vernacolare!
La parte esterna è divisa in tre aree, una per il pranzo, una per il relax e un’altra per l’ambiente cucina-barbecue. Tutto il dehors è protetto da quinte in muratura che permettono di proteggersi dal maestrale pur lasciando libera la vista della campagna. All’esterno dell’edificio l’architetto ha voluto realizzare un gioco architettonico con scalini, che all’interno danno la possibilità di utilizzare al meglio gli spazi per collocare oggetti o arredi.
Per l’arredamento interno l’architetto ha utilizzato oggetti e tessuti che insieme alla sua compagna Laura Pogliani realizza con la propria azienda, denominata Spezyale, un design atelier che si occupa di architettura, disegno di interni, paesaggismo e complementi tessili. “La casa si legge nel sito www.spezyale.comviene ideata come un abito, tagliato e composto su tanti manichini diversi, ognuno plasmato e dedicato a ogni singolo cliente”.
Per l’arredamento interno Laura Pogliani ha utilizzato tessuti realizzati da una antica e nota tessitura filantropica del Salento, Le Costantine (www.lecostantine.eu), le ceramiche vengono da Grottaglie e sono firmate da Enza Fasano, la cucina è opera di un artigiano locale e le luci pendenti (tubi di ferro verniciati e lampade a led) sono state realizzate su disegno dello stesso architetto. I pavimenti in resina, così come i termosifoni in muratura (che nascondono la serpentina) sono stati realizzati dall’artigiano Nicola Lomartire. I quadri sono invece di un amico dell’architetto, il pittore di Buenos Aires, Claudio Giannini.
“A duecento metri dalla casa è stata costruita la piscina, in modo da non dare fastidio a chi preferisce leggere o riposare in casa”, racconta l’architetto Piccolo. La piscina, peraltro, è pensata più come un oggetto ludico che come strumento sportivo”. Chi preferisce solo nuotare può andare al mare, che dista solo qualche chilometro. La piscina, serve oltre che per nuotare, per prendere il sole e rinfrescarsi. È dotata, infatti, di una parete su cui ci si può appoggiare per prendere la tintarella e magari leggere un libro, rinfrescandosi di tanto in tanto con i getti di acqua rigeneranti che arrivano tramite tre bocchettoni che si possono azionare con un semplice pulsante. Accanto alla piscina è stata creata una zona relax con torri coniche che si ispirano ai tasti per regolare il volume di una chitarra elettrica. Il giardino intorno è stato disegnato della paesaggista argentina Carina Ponieman. Un traliccio in ferro, in ne, sta per diventare un pergolato di rose rampicanti per un altro luogo di bucolico relax.

Ville e Casali - giugno 2017

Ville e Casali - giugno 2017

Ville e Casali - giugno 2017

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